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Informazioni d‘attualità

Prolungamento dell‘FSP

 
 


L’Anno internazionale della biodiversità è iniziato

Al Fondo Svizzero per il Paesaggio FSP va riconosciuto il merito di aver sostenuto, fin dal 1991, 1'600 progetti volti a conservare o ripristinare il paesaggio tradizionale, con importanti ricadute positive sulle tre dimensioni della biodiversità: la varietà dei geni, la varietà delle specie e la varietà degli habitat naturali sulla biodiversità!



Tre esempi di progetti patrocinati dal Fondo Svizzero per il Paesaggio:
- a Glovelier (JU) esemplari di Capra dagli stivali (una razza caprina prossima all’estinzione) fanno sì che i pascoli secchi su cui crescono rarissime orchidee non vengano più invasi dalla boscaglia e dalla vegetazione selvatica;
- nel paesaggio coltivo tradizionale della Porta Romana, presso Pfäfers e Bad Ragaz (SG), su uno spazio ristretto si è conservata una grande varietà di specie vegetali e di habitat naturali;
- in Ticino, la ripresa degli interventi di potatura e cura alle antiche selve castanili locali ha arrecato enormi benefici anche a rare specie di pipistrello.
Nel numero 31 del Bollettino dell’FSP, un gruppo di studiosi dell’Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio WSL spiega il motivo per cui, nei paesaggi coltivi tradizionali pressoché naturali, spesso e volentieri si riscontra una maggiore biodiversità rispetto ai paesaggi del tutto naturali e ancor privi dell’intervento umano; gli studiosi giungono alla conclusione che ”la conservazione della biodiversità in Svizzera è ormai divenuta inimmaginabile senza l’operato dell’FSP“.
L’Anno internazionale della biodiversità


Netta decisione del Consiglio degli Stati in favore del prolungamento dell’FSP

L’appoggio ricevuto da tutti i partiti fa ben sperare anche nell’approvazione da parte del Consiglio nazionale

Il Consiglio degli Stati il 30 novembre ha dato un segnale incoraggiante a favore del prolungamento del Fondo Svizzero per il Paesaggio: all’unanimità, ha infatti detto di sì al prolungamento delle basi di legge dell’FSP per ulteriori dieci anni; e con soli tre voti contrati e tre astensioni, la Camera alta ha anche dato luce verde alla concessione di altri 50 milioni di franchi per finanziare l’operato del Fondo.
Informazioni complimentari



Il più recente numero del Bollettino FSP

Quattro anni di Campagna per i viali alberati

 

Nel suo Bollettino n. 33, l’FSP stila un bilancio positivo della Campagna per i viali alberati: con 4,6 milioni di franchi, fino ad oggi sono stati sussidiati 128 progetti grazie ai quali il paesaggio elvetico ha riguadagnato oltre 18'000 alberi sotto forma di nuovi viali alberati e filari di alberi, oppure come frutteti o piante singole in ubicazioni dominanti. E, proprio in dirittura d’arrivo, la Commissione dell’FSP è finalmente riuscita a cofinanziare anche due progetti nel Canton Ticino: difatti, rispettivamente nei Comuni di Agno e Lumino stanno per venire creati due filari di alberi particolarmente lunghi, comprendenti in tutto 130 nuove piante.
Comunicato stampa (PDF, 106 KB)

Ma anche dopo la conclusione della sua Campagna, l’FSP continuerà comunque ad impegnarsi a favore di un paesaggio con più alberi: non più con un’apposita iniziativa di questo tipo, bensì nel quadro della normale attività di promozione dei progetti per la conservazione e la valorizzazione dei paesaggi coltivi tradizionali. L’FSP ha infatti già modificato leggermente i requisiti affinché, chi intende promuovere anche in futuro misure simili nel paesaggio coltivo tradizionale aperto, possa fruire delle sovvenzioni in favore di filari di alberi o viali alberati che forgiano l’aspetto del paesaggio, oppure di alberi da frutto ad alto fusto e alberi campestri in frutteti, o di alberi singoli ubicati in luoghi dominanti del paesaggio.

Nel Bollettino n. 33 dell’FSP si stila un bilancio dettagliato dei quattro anni di Campagna per i viali alberati. Sono infatti 14 i progetti che vengono brevemente illustrati con testi ed immagini. L’architetto paesaggista argoviese Felix Naef racconta (nell’articolo intitolato ”Un amico degli alberi parla del loro passato e futuro”) le sue esperienze ed emozioni in relazione ai progetti di nuovi viali alberati da esso lanciati, seguiti con cognizione di causa ed attuati. La scrittrice di lingua tedesca Silja Walter ha invece scritto un ”piccolo inno“ agli alberi, in concomitanza con una delle iniziative di messa a dimora di nuove piante. “Ogni nuovo albero piantato è un segno di speranza“, commenta infine nell’editoriale Humbert Entress, membro della Commissione dell’FSP ed indefesso patrocinatore della Campagna a favore dei viali alberati.

Bolletino FSP No 33 (PDF, 1440 KB)

Ultimo aggiornamento:
8 Gennaio 2010
© Fondo Svizzero per il Paesaggio

 

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