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Fonds Landschaft Schweiz (FLS)
Fonds Suisse pour le Paysage (FSP)
Fondo Svizzero per il Paesaggio (FSP)
Fondo Svizzer da la Cuntrada (FSC)

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L’FSP può continuare il suo operato La prolungazione dell'FSP è stata approvata dal Parlamento La prolungazione del Fondo Svizzero per il Paesaggio FSP è stata approvata dal Parlamento in votazione finale (il 18 giugno 2010):
- nel Consiglio nazionale con 141 voti favorevoli e 47 contrari,
- nel Consilio degli Stati con 39 favorevoli e 2 contrari.
Procès-verbal de la votation finale au Conseil national
Il Presidente dell’FSP, Marc F. Suter, ha accolto la decisione dicendosi ”molto felice per l’appoggio, netto e dall’intero arco politico“, al prolungamento dell’FSP. Egli ringrazia tutti i membri del Parlamento e tutti coloro i quali hanno contribuito a questa importante decisione, che apre ora una prospettiva futura per la tutela paesaggistica. “Inoltre, un consenso così ampio è stato per noi non soltanto inatteso, ma anche sorprendente, perché va contro il parere del Consiglio federale“, sottolinea il Presidente dell’FSP. ”Ritengo perciò di poter considerare il voto come un’importante dimostrazione di fiducia nei confronti dell’FSP, e come un segno di apprezzamento per il valido lavoro svolto da tutti gli intraprendenti fautori di progetti, in ogni angolo del Paese, che si adoperano per curare e valorizzare i paesaggi coltivi tradizionali pressoché naturali“.
Weitere Informationen:
Die früheren Etappen auf dem Weg zur FLS-Verlängerung
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Il più recente numero del Bollettino FSP No 34, giugno 2010: Biodiversità in pericolo: l'FSP inverte la rotta La conservazione dei paesaggi coltivi tradizionali pressoché naturali (cioè l'incarico per legge dell'FSP) va di pari passo con la promozione della biodiversità. In poco meno di vent'anni, il Fondo Svizzero per il Paesaggio ha dimostrato di essere una sorta di Fondo Svizzero per la Biodiversità.
In occasione dell’Anno internazionale della biodiversità, il Bollettino dell’FSP è stato dedicato per la seconda volta al tema della biodiversità. Nell’articolo di fondo del nuovo numero della nostra pubblicazione, viene sottolineato il contributo che l’FSP garan- tisce alla promozione della varietà degli habitat naturali. A dimostrazione di questo concreto impegno, vengono illustrati tre esempi di progetti patrocinati dal Fondo Svizzero per il Paesaggio: il ripristino, in Ticino, dell’insediamento montano di Curzútt, sopra Bellinzona; la creazione di una grande zona umida sul terreno del penitenziario Bellechasse; e la trasformazione dell’area circostante la clinica Barmelweid, presso Aarau, in un parco della biodiversità.
Inoltre, con fotografie e brevi testi sono citati anche gli esempi di tipi ed elementi paesaggistici molto particolari, da sempre incentivati dall’FSP poiché di enorme pregio ai fini della varietà dei geni e delle specie vegetali e animali: siti secchi, "hutins" (ovvero viti forgiate come siepi a ghirlanda su alberi), prati irrigui, sorgenti, corsi d’acqua rinaturati, frutteti, paesaggi tradizionali a campi coltivi e paesaggi a siepi.
Bollettino FSP n. 34 (PDF, 1281 KB)
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L’Anno internazionale della biodiversità è iniziato Al Fondo Svizzero per il Paesaggio FSP va riconosciuto il merito di aver sostenuto, fin dal 1991, 1'600 progetti volti a conservare o ripristinare il paesaggio tradizionale, con importanti ricadute positive sulle tre dimensioni della biodiversità: la varietà dei geni, la varietà delle specie e la varietà degli habitat naturali sulla biodiversità!
Tre esempi di progetti patrocinati dal Fondo Svizzero per il Paesaggio:
- a Glovelier (JU) esemplari di Capra dagli stivali (una razza caprina prossima all’estinzione) fanno sì che i pascoli secchi su cui crescono rarissime orchidee non vengano più invasi dalla boscaglia e dalla vegetazione selvatica;
- nel paesaggio coltivo tradizionale della Porta Romana, presso Pfäfers e Bad Ragaz (SG), su uno spazio ristretto si è conservata una grande varietà di specie vegetali e di habitat naturali;
- in Ticino, la ripresa degli interventi di potatura e cura alle antiche selve castanili locali ha arrecato enormi benefici anche a rare specie di pipistrello.
Nel numero 31 del Bollettino dell’FSP, un gruppo di studiosi dell’Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio WSL spiega il motivo per cui, nei paesaggi coltivi tradizionali pressoché naturali, spesso e volentieri si riscontra una maggiore biodiversità rispetto ai paesaggi del tutto naturali e ancor privi dell’intervento umano; gli studiosi giungono alla conclusione che ”la conservazione della biodiversità in Svizzera è ormai divenuta inimmaginabile senza l’operato dell’FSP“.
L’Anno internazionale della biodiversità
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